SUISM

Università degli Studi di TORINO

Struttura Universitaria di Igiene e Scienze Motorie

-CUNEO-

 

Corso 1 Foto AA 2022-2023

Corso 2 Foto AA 2022-2023

Basi del Movimento

https://scienzemotoriecn.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=r5jk

 

 

 

Qualsiasi approccio allo studio del movimento umano, non può esimersi dall’avere come base una buona conoscenza anatomica , fisiologica . Non esclude che chi s’interessa di quest’ambito, abbia una cultura di fondo che accetta anche la cosiddetta terza cultura o cultura dei sistemi non lineari complessi. I propri interessi devono spaziare dalla matematica, alla fisica, alla filosofia fino ad arrivare alla stessa formazione delle scienze letterarie. Questo sarebbe il giusto approccio su quale fondare un progetto con cui, attraverso le scienze motorie, applicare le nostre conoscenze, ricordandoci che la realtà é quello che la nostra cultura ci lascia vedere.

 

Di base la conoscenza degli schemi motori, cui tutti attingiamo nella nostra evoluzione personale fisica, per attendere attraverso le cure parentali e sociali, alle attività di vita quotidiana, costruendoci la nostra fitness o capacità, ci permette, mediante la loro osservazione mentre si compiono, di poter ipotizzare, progettare, preparare , costruire degli esercizi.

La frequenza, l’intensità, il tempo, il volume, e infine la progressione didattica, ne sono una semplice conseguenza. Una buona metodologia ne presuppone il rispetto, ai fini di una corretta applicazione.

L’osservazione della morfologia in toto del corpo umano, e della sua postura in tutti i piani dello spazio, nonché nei momenti dell’esercizio stesso e non solo, consentono a chi percorre la strada dello studio delle basi del movimento, di esercitare un ruolo importantissimo nella nostra società odierna. Società, dove anche in considerazione del post-COVID, che ci ha restituito una popolazione mondiale, nazionale, cittadina, multimorbida, fragile e complessa con una piramide demografica invertita (invecchiamento della popolazione), che necessita di operatori sulla salute attivi soprattutto sul territorio.

E’ necessario che si faccia rete, e soprattutto che di demedicalizzino tante situazioni sociali e igienico-sanitarie. Il medico, ma anche tutti, devono prescrivere, consigliare  l’attività fisica. E’ necessario che in pieno 2022 finalmente la cultura popolare e non solo, riesca a distinguerne con cognizione per una corretta richiesta, i termini di fisioterapia, riabilitazione, attività fisica, attività fisica adattata e riatletizzazione.

Pienamente convinto di quanto si afferma, mi corroboro di tanto in virtù delle conoscenze, esperienze  cliniche e di palestra.